fonte: ristomeglio .it: Gli errori più comuni che il buon ristoratore deve evitare

Non conto più le volte in cui ho sentito un ristoratore lamentarsi e dire che le cose non stavano andando come previsto, oppure che i clienti diminuivano e che il fatturato era in fase calante. Quante volte li ho sentiti darsi risposte del tipo: “c’è troppa concorrenza, i clienti non riescono a capire i miei piatti e…e via così dicendo”.

Talvolta danno la colpa alla crisi, altre al personale e ai dipendenti, altre ancora alla concorrenza; ma raramente li vedo guardarsi allo specchio per osservare bene e con occhio critico ciò che stanno facendo, quali errori stanno commettendo e – ancora più di questo – cosa non stanno facendo al fine di aumentare le vendite e la soddisfazione dei propri clienti.

A livello gestionale, per la maggior parte dei ristoratori, i principali e più pericolosi errori sono: la mancanza di capacità direzionale, la scarsa e/o non corretta comunicazione (sia con il personale, con il management e sia con la domanda del mercato) e in ultimo – ma non per ultimo, la sterile focalizzazione nelle aree sbagliate, generando così inefficienze che si vedranno solo nel medio/lungo termine.

L’obiettivo finale di questo articolo è quindi quello di mettere in evidenza questi errori consentendoti di riconoscere l’eventuale abbaglio e mettere in atto le giuste azioni correttive.

Dobbiamo essere onesti con noi stessi: non riconoscere gli errori che si commettono è come commetterne uno più grande.
Riconoscere i propri limiti e capire i propri errori è il primo passo per migliorare la gestione della propria attività e i relativi ricavi.

Se volete sapere di più RISTOMEGLIO.IT (leggi l’intero articolo al link quì sotto).

Gli errori più comuni che il buon ristoratore deve evitare